“La determinazione di avere o meno un figlio, anche per la coppia assolutamente sterile” riguarda “la sfera più intima ed intangibile della persona umana» e quindi «non può che essere incoercibile”.
Lo stabilisce la Corte costituzionale con la sentenza 10 giugno 2014 n. 162, che ha come effetto la caduta del divieto di fecondazione eterologa in Italia.


